Purtroppo inspiegabilmente sebbene l’Italia faccia parte dell’unione europea e per ogni cosa negativa ad essa correlata venga tirata in ballo così non è stato per la distribuzione europea di Chronicles of Spellborn, che ha localizzato la distribuzione di questo gioco per noi “piccoli italiani cavini spaketti pizfa mantolino” in America, così giocheremo con più lag e solo a partire da Gennaio quando invece nel resto d’europa stanno già godendosi il gioco, ma sopratutto lo faranno nel periodo natalizio.
Lasciando perdere il mio lutto personale nell’apprendere la notizia c’è anche da dire che un ulteriore danno è il fatto che per dare una prima impressione sul gioco dobbiamo avvalerci di citare soltanto un articolo non scritto da noi ma da un fortunato giocatore che ha avuto l’accesso al gioco.
Qua trovate l’articolo ufficiale, ovviamente in inglese.
http://adingworld.wordpress.com/2008/11/23/first-peek-into-spellborn/
Per tutti coloro che invece preferiscono leggere in italiano proverò a tradurre e sintetizzare quanto scritto dal nostro amico di cui sopra, che ha fatto davvero un OTTIMO articolo.
Creazione del personaggio:
. Ci sono server PVP e PVE
. Scelta tra due razze; una definibile umana e l’altra un pò più bestiale (Daevi) con tanto di gambe caprine in stile satiro con zoccoli
. Scelta del sesso, dei tatuaggi, faccia, dimensioni del corpo e voce! quest’ultima scelta al momento non ha applicazioni pratiche nel gioco ma le avrà in futuro.
. Scelta tra 3 diverse categorie di personaggio: Assassino, Mago o Guerriero. All’inizio tutti hanno le stesse skill per poi procedere nel gioco e sbloccare nuove skill da scegliere esclusive per la propria classe. Il cambio di classe avviene a lvl 5.
. Armature poco varie rispetto a molti altri mmorpg, il relatore dell’articolo originale fa un paragone con City of Heroes in particolar modo, io mi sento di aggiungere che anche WoW a lvl 1 ha poca scelta di armature ed in uno screens che vidi dove i pg non sono a lvl 1 mi colpì proprio la varietà degli stessi i quali erano abbastanza diversificati tra loro. Gli upgrade delle armature avvengono mediante il socket-system, in questo caso gli upgrade da mettere in slot separati per pezzo d’armatura si chiamano sigils.
. Le armi sono invece molto fighe sin dall’inizio, cosa che invece in altri mmorpg non avviene andando in giro con spadini di legno nei primi livelli
. Secondo l’autore dell’articolo i personaggi che i giocatori andranno ad impersonificare sono il punto debole del gioco, che verte principalmente su altro.
Interfaccia:
. Il gioco comincia con un tutorial e man mano che si avanti una sorta di estensione di esso ci continua ad accompagnare con una finestrela dove vengono visualizzati annuncia vari, tutto questo in maniera molto poco invasiva e non noiosa.
. L’interfaccia appare abbastanza standard senza pro o contro particolari rispetto agli altri mmorpg, eccezion fatta per l’action bar che è nascosta durante il gioco standard quando si è fuori dal combattimento, per richiamare la barra in oggetto si può usare la hotkey “F”.
. L’action bar è strettamente correlata al sistema di combattimento, considerabile di seconda generazione e che vedremo sempre più spesso nei mmorpgs. Invece del solito “targetta il bersaglio e premi 1 2 3 4 5 per le skill stando fermo” qua dovremo muoverci per mettere a segno colpi o evitarne, i colpi andranno anche mirati tramite un reticolo che apparirà durante la fase di combattimento.
. L’action bar si presenta come una scatola rotante che gestisce fino a 6 action bars, switchabili con la rotella del mouse o keys numeriche, ognuna delle quali contiene un set di massimo 5 skills a loro volta attivabili con tasti numerici o con il click del mouse. In pratica dovremo mettere a punto un set di skill e quindi una action bar per diverse tipologie di nemici ed usarle o switcharle tra loro ruotando il loro contenitore durante il combattimento. In fase di combattimento apparirà anche un reticolato per mirare l’avversario che dovrà trovarsi in vista e ad una distanza compatibile con l’attacco che vogliamo sferrare.
. L’inventario in Spellborn non sarà mai un problema avendo sin dall’inizio a disposizione 400 slots, oggetti uguali che si accumuleranno invece ci occupare più spazi ed un inventario apparte per gli oggetti delle quest.
Il gioco:
. La grafica e l’atmosfera del gioco, aiutate anche da suoni ambientali degni di nota, sono il punto di forza di questo titolo che riesce a creare qualcosa di molto coinvolgente.
. Il crafting consente di costruire armi ed armature o di riparare oggetti malmessi droppati in giro per il mondo, è anche possibile costruire i sigilli per upgradare oggetti pre-esistenti. Il sistema di crafting funziona a componenti e ricette (Everquest 2, WoW ed il più recente Runes of Magic per intenderci)
. Il sistema di quest è nello stile classico del tipo “uccidi 20 mostri terrificanti” o “porta il miele all’orso” e ad eccezion fatta dei punti di domanda sopra agli npc che assegnano le missioni non ci sono altri aiuti per portare a termine le quest che vanno lette, capite e seguite altrimenti ci si attacca, come si suol dire.
. La distribuzione dell’esperienza ed i livelli è leggermente differente da altri giochi; la fama (fame) costituisce il classico livello degli altri mmorpg e facendo quest + uccidendo mostri sale, il secondo è un sistema amorfo ed originale che si chiama PEP (Personal Experience Points) il quale è basato solo sui mostri uccisi e si ferma solo al lvl 5, si tratta di un buff che in base al suo livello dona maggior potere al pg ed ogni volta che si muore si torna al livello precedente, fino a poter riscendere al livello 0 dove ci si ferma. Ovviamente una volta morti e perso il livello riuccidendo i mostri lo si può riguadagnare.
. I giocatori più bravi otterranno delle statue nelle principali città all’nterno del gioco
. I mobs sono dotati di un’intelligenza artificiale leggermente avanzata rispetto al mmorpg medio e sono spesso sociali, ovvero che attaccandone uno vi troverete addosso tutto il branco.
. Guardando all’orizzonte non vedrete mai un cielo limpido con le nuvole ma sarete sempre sovrastati da alte montagne opprimenti piene di grotte, al posto del cielo infatti si estende un tetto roccioso come se fosse dentro ad una grotta.