Rift: Planes of Telara – Anteprima
Piccola premessa:
Dovendo parlare di questo nuovo titolo in sviluppo alla community italiana, che è nota essere molto prevenuta (sopratutto verso i mmorpg a pagamento come questo presumibilmente sarà -ndr) verso ogni nuovo titolo appartenente ad un team non presente nella top 10 degli sviluppatori mondiali ed appartenente ad una saga mai vista prima comincerò proprio dallo staff che sta lavorando al gioco, per tranquillizzare subito chi era già pronto ad istaflammare il titolo in questione.
Rift: Planes of Telara inoltre altro non è che un progetto già in sviluppo da diversi anni ad opera dello stesso team, precedentemente chiamato Heroes of Telara, oggi ampliato e con l’aggiunta appunto dei Rift, che spiegherò di seguito, si propone con il suo nuovo titolo e features del tutto innovative ed accattivanti.
Il Team:
Aldilà del fatto che il team sviluppatore, Trion Worlds, sia già attivo nel panorama dei MMO facente parte già dello sviluppo di End of Nation (mmorts) e di Syfy (mmorts) è importante sottolineare come nella divisione dedicata allo sviluppo di Rift: Planes of Telara (RedWood Studio) ci siano veterani del mondo degli sviluppatori di mmorpg ereditati da giochi come Everquest, Everquest 2, Vanguard e chi ha curato le Public Quest di Warhammer Online (gridate pure all’epic fail del titolo, ma le public quest erano un’innovazione che funzionava), un nome su tutti: Scott Hartsman.
Questo per dirvi che dietro a Rift ci sono menti appassionate ed esperte del mondo dei mmorpg, nella fattispecie proprio di quel tipo di mmorpg che predilige l’aspetto esplorativo del mondo di gioco, quel tipo di mmorpg che per intenderci sono più da vivere che da giocare e che solitamente toccano l’apice del PvE, anche se Rift promette un interessante PvP.
Ambientazione:
Rift prende vita in un mondo chiamato Telara, un pianeta sotto attacco da parte di altri sei piani dimensionali: Fuoco, Acqua, Terra, Aria, Vita e Morte, ognuno con creature appartenenti al relativo elemento. Attraverso i rift, ossia dei cedimenti nella barriera di protezione del pianeta che lo isolava dagli altri piani dimensionali, le creature suddette invaderanno di volta in volta, sempre più numerose e potenti, il mondo di Telara.
Il continente iniziale dove il gioco partirà è il più grande ed anche l’unico noto del mondo di Telara, gli altri continenti sconosciuti verranno esplorati successivamente (espansioni?… -ndr).
Per il resto l’ambientazione è definibile fantasy classica con atmosfere tendenzialmente oscure e seriose, niente situazioni buffe o cartoonose alla WoW quindi, somigliando pittosto molto di più ad i già sopracitati titoli come Everquest e Vanguard e per certi vedersi alcuni scenari, luci e colori viste nei filmati mi hanno ricordato molto anche Chronicles of Spellborn. (Titolo di cui apprezzai molto il mondo “cupo” – ndr)
PVP:
Il PvP sarà presente in Rift ma in che modo non è stato ancor meglio precisato. Quello che sappiamo è che saranno presenti due fazioni tra cui poter scegliere e che ci saranno diversi server etichettati come PvE, RP e giust’appunto PvP…
Un mondo dinamico:
Ogni volta che un rift si aprirà questo causerà modifiche permanenti alla zona circostante, rendendo lo scenario dinamico e con esso anche il gameplay. Uno degli aspetti più pubblicizzati del gioco è infatti proprio la possibilità di poter passare in una zona già visitata e ritrovarla mutata, non solo graficamente ma anche con pericoli nuovi da combattere assenti in precedenza.
Gli eventi dinamici saranno diversi, per fare alcuni esempi ci saranno sia dei rift apribili dai giocatori, così come altri che si apriranno da soli in posti inaspettati facendo apparire creature ostili proprio dove fino a pochi istanti prima c’era soltanto un campo coltivato.
Sarà quindi un mondo in continua evoluzione, modellato sia dalle azioni dei giocatori che dagli eventi ingame automatici e gestiti dai GM, molti dei quali ancora non rivelati.
I personaggi:
Un altro aspetto interessante di questo titolo è lo sviluppo del personaggio che non si limiterà alla scelta delle classi o alle classiche build, ma vedrà l’implementazione di un nuovo ed unico sistema di progressione che permetterà ad i giocatori di assorbire le anime da diverse creature provenienti dalle diverse dimensioni facendo si che queste divengano parte del proprio personaggio andando a modificare qualcosa (ancora non rivelato, stats o skill suppongo – ndr).
Riguardo alle classi e le razze posso solo dire che ne sono state previste e realizzate parecchie, stanno venendo tutt’ora rivelate poco a poco ma di certo non ci troveremo davanti ad un titolo dalle poche scelte limitate.
Grafica:
Non è stato reso noto che motore di gioco venga utilizzato ma si parla di alto dettaglio, scene complesse e di sistema di luci e shader avanzato che, a giudicare dai filmati osservati, sembra funzionare davvero bene, tant’è che qualcuno l’ha definita grafica da consolle (doveva essere un complimento -ndr).
Le animazioni sono state curate molto bene e chi le ha viste è restato piacevolmente impressionato, ancor di più quando è stato detto che oltre a quelle presenti già nella versione Alpha ci sono già circa altre 10.000 animazioni pronte da includere nel gioco.
Note e considerazioni:
Il titolo è in sviluppo, in fase Alpha, e chi ha avuto la fortuna di vederlo alle varie fiere internazionali di videogiochi afferma che il gioco appare già di una fluidità e completezza impressionante, restando sopratutto sorpreso che si parli ancora di una versione Alpha.
Senz’altro è un titolo che mi ha colpito molto, proponendo features che aspettavo di vedere tutte insieme da tempo e speravo esattamente con questa ambientazione; ossia fantasy ma non troppo esagerata come i titoli orientali ci hanno abituato (Lineage 2, Aion…) nè troppo cartoonosa e buffa (WoW e cloni vari). I goblin qua hanno le cicatrici in faccia, sono scuri e ti guardano male… non sono una sorta di folletti spatapuffolosi che fanno quasi tenerezza… giusto per dirne una. Elementi come housing ed affini non sono stati ancora annunciati sebbene ci sia da pronosticare una loro implementazione nel gioco dato che i giochi a cui Rift si ispira (o meglio ne eredita parte degli sviluppatori) li avevano. La raccolta delle risorse e la produzione di oggetti ci saranno ma ne sappiamo ancora troppo poco per poterne parlare.
Il sito ufficiale: http://www.riftgame.com
httpvhd://www.youtube.com/watch?v=nkXyKEexu_8
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31 lug 2010, 3:21 am
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